LA GUIDA PRATICA

Dash Cam: tipologie, caratteristiche e modi d’uso nel pieno rispetto del GDPR

Le Dash Cam permettono di registrare eventi che accadono all’esterno e intorno a noi e possono quindi tornare utili in molte occasioni. Ma vanno utilizzate, per uso personale o in ambito aziendale, nel pieno rispetto del GDPR. Ecco un’utile guida pratica

01 Lug 2020
S
Alexandra Suardi

Web Designer & Digital Mktg, Docente (web, Office, AutoCAD)

La Dash Cam (“dashboard camera”, letteralmente: telecamera da cruscotto), chiamata anche DVR auto, è un dispositivo elettronico per l’acquisizione di immagini. Viene posizionata all’interno dell’autovettura, precisamente sul parabrezza (rivolta verso l’esterno) per permettere di registrare gli eventi che accadono all’esterno.

La si definisce, invece, Taxi Cam quando viene posizionata nella direzione interna (per riprendere la cabina del mezzo).

Dash Cam: caratteristiche principali e funzionamento

Le più classiche Dash Cam hanno una dimensione ridotta, registrano in loop (ovvero in continuazione) e, dopo aver raggiunto il massimo dello spazio di memoria disponibile, vanno a sovrascrivere i filmati meno recenti e/o meno importanti.

WHITEPAPER
GUIDA PRATICA contro il Phishing: scopri come tutelare la tua azienda!
CIO
Cybersecurity

Inoltre, sono in grado di capire quando c’è stato un incidente oppure un evento importante di cui è necessario conservare il filmato, e quasi sempre garantiscono le riprese nitide anche di notte.

In generale, le caratteristiche che variano da modello a modello sono fondamentalmente:

  • la qualità dell’immagine;
  • l’autonomia e quindi il tipo di batteria;
  • la memoria interna;
  • le funzioni immagini-video

e così via.

I modelli migliori hanno anche le funzioni avanzate, come ripresa notturna, l’eccellente resistenza agli urti e altre.

La Dash Cam, di solito, viene alimentata dalla macchina (collegata con un cavo USB alla presa dell’accendisigari), pertanto è in funzione dal momento che la macchina viene accesa (spegnendosi ovviamente al suo spegnimento).

Alcune Dash Cam con alimentazione a batteria (ricaricandosi durante il viaggio), possono essere utilizzate come macchine fotografiche staccandole dal loro supporto e diventando così portatili.

In questi casi (Dash Cam con alimentazione continua) hanno inoltre la funzione di Parking Protection, ovvero protezione durante il parcheggio con la possibilità di registrare movimenti quando si è lontani dal proprio veicolo (ed esso rimane fermo per un tempo più lungo, ad esempio di notte). Per risparmiare sulla memoria e il consumo energetico della Dash Cam, la registrazione video inizia quando viene rilevato un movimento.

Le Dash Cam di solito dispongono di una guida in italiano, del tipo vocale e pertanto utile per evitare eventuali distrazioni durante la guida; questo “manuale” fornisce le informazioni utili sul funzionamento della stessa Dash Cam.

Lo schermo dei modelli più recenti è del tipo touch (touchscreen), quindi intuitivo e facile da usare (rispetto ai modelli meno recenti aventi pulsanti tradizionali).

Per abbinare i dati sulla posizione (del veicolo) al video registrato, la Dash Cam usa il sistema GPS integrato. Invece, per inviare i file direttamente allo smartphone usa la tecnologia Bluetooth e/o Wi-Fi (senza dover togliere fisicamente la scheda di memoria). Eventualmente si può integrare con Alexa (l’assistente virtuale di Amazon) oppure attivare un sistema che avverte automaticamente i soccorsi in caso di emergenza.

Oltre alle funzionalità standard, le Dash Cam possono avere qualche peculiarità in più, come:

  • registrazione audio;
  • sensore di movimento;
  • sensore di gravità;
  • sensore G (registratore d’emergenza);
  • monitoraggio del parcheggio (anche a motore spento);
  • visione notturna.

Le tipologie di Dash Cam

È possibile identificare la tipologia delle Dash Cam in base alle loro caratteristiche e/o funzionalità:

  • rispetto alla tecnologia utilizzata per il formato video nella registrazione su scheda di memoria, che può essere formattata con file system JDR che sostituisce la tecnologia FAT, ormai superata da qualche anno:
  1. file system FAT: i filmati salvati sono di tipo AVI, MP4, MOV. Il più grande problema del file system FAT è la frammentazione (non è presente alcun tipo di organizzazione della struttura delle directory FAT e i file vengono memorizzati in modo casuale, ad intervalli); richiesta la formattazione frequente della scheda;
  2. file system JDR: i filmati vengono salvati nel formato JDR. Viene utilizzato in modo più efficiente lo spazio nella memoria (memorizzazione ordinata dei file in modo continuo); non è richiesta la formattazione periodica frequente.
  • rispetto al numero di telecamere: singola; doppia – anteriore e posteriore / anteriore + interna; multi – tripla o quadrupla che includono anche quelle laterali;
  • rispetto alle dimensioni dell’obbiettivo grandangolare / angolo di visione (120-170° per le singole e 340-360° per le doppie) ed alla risoluzione HD (720x1280p – 1080x1980p).

Uso della Dash Cam a fini personali o aziendali: attenti alla privacy

La Dash Cam, ad uso personale, può essere d’aiuto nel tutelarsi in caso di incidenti stradali oppure nel sorvegliare la propria autovettura e, inoltre, come una specie di alert per segnalare un pericolo immediato durante la guida (ad esempio l’avvicinarsi pericolosamente di un veicolo).

La registrazione di un evento importante (come l’incidente od altro) può dare l’esatta testimonianza sulla dinamica del quanto accaduto, dando anche prove dirette ed utilizzabili ai fini assicurativi (per esempio durante l’incidente dove si è direttamente coinvolti può aiutare ad avere la visione obbiettiva ed inequivocabile dei fatti realmente accaduti).

Ovviamente tutto ciò descritto in precedenza con la massima tutela dei dati personali quindi nel pieno rispetto del GDPR 2016/679. In linea di massima si può affermare che le riprese mediante Dash Cam sono legittime purché avvenga nel rispetto di alcuni principi:

  1. le registrazioni devono avere finalità strettamente personali (ad esempio ai fini della sicurezza della propria guida);
  2. i dati personali non devono essere comunicati a terze persone (ad esempio amici, colleghi, parenti ecc.);
  3. i dati eventualmente raccolti non devono essere diffusi (ad esempio pubblicare un video sui canali web esponendo i dati che non riguardano la nostra autovettura, come targhe, persone, riprese ecc.)
  4. i video registrati dalla Dash Cam hanno valore legale.

Attenzione, però, alla tutela della privacy: bisogna quindi usarla nel modo responsabile. I video della Dash Cam che abbiamo in auto sono di nostra proprietà, ma non possono essere resi pubblici se interessano anche estranei (volti, targhe ecc.).

È importante assicurarsi di non violare la riservatezza (la privacy) di altre persone che non abbiamo preventivamente autorizzato alla diffusione delle loro immagini. I video sono invece utilizzabili in caso di sinistri e contenziosi ed ai fini dell’accertamento dei fatti (che riguardano in particolare il proprietario coinvolto / direttamente interessato).

Di conseguenza, si può affermare che la registrazione di immagini e/o video filmati con una Dash Cam contenenti dati personali non costituisce violazione della privacy né necessita di consenso od informativa della controparte, solamente nel caso dell’attività a carattere esclusivamente personale (art. 2, comma 1 lettera c del GDPR 2016/679).

Per quanto riguarda l’uso della Dash Cam nell’ambito aziendale ovviamente ci vuole qualche accorgimento in più.

In questo caso il GDPR attribuisce nuove responsabilità alle aziende, tra cui:

  1. regole più severe in materia di raccolta, archiviazione e utilizzo delle informazioni personali (principio di minimizzazione dei dati);
  2. un requisito più forte per fornire una chiara spiegazione dei dati personali che vengono elaborati (le modalità e soprattutto con chi vengono eventualmente condivisi);
  3. una finestra temporale di 72 ore in cui è necessario notificare al Garante per la protezione dei dati personali una violazione della sicurezza dei dati (data breach);
  4. è inoltre richiesto di informare qualsiasi persona colpita da una violazione dei dati (data breach).

Le aziende rischiano inoltre di affrontare sanzioni molto maggiori ai sensi del GDPR 2016/679 rispetto alla legislazione precedentemente in vigore (D.lgs. 196/2003): per le violazioni più gravi, le società possono essere multate fino a un massimo di 20 milioni di euro oppure il 4% del loro fatturato globale.

Riepilogando, si possono elencare alcuni punti chiave importanti da includere nelle Privacy Policy aziendali (riguardo l’uso delle Dash Cam):

  1. Assicurarsi di avere una Privacy Policy che affronta il tema sull’uso appropriato delle Dash Cam predisponendo nel modo chiaro le modalità su: l’uso, l’archiviazione e l’elaborazione dei dati personali.
  2. Definire il periodo di tempo (massimo) per la memorizzazione dei filmati e, quindi, non conservare i dati per un periodo superiore a quello assolutamente necessario.
  3. Predisporre la Privacy Policy per gli utenti a bordo del veicolo dotato di una Dash Cam / Taxi Cam.
  4. Informare nel modo adeguato sull’uso (l’esistenza) della Dash Cam / Taxi Cam a bordo del veicolo (potrebbe essere sufficiente un adesivo illustrato a titolo informativo).
  5. È necessario archiviare in modo sicuro filmati e fotografie, rispettando comunque il principio di minimizzazione dei dati. L’accesso al filmato/immagine dovrebbe essere limitato al personale autorizzato che ha ricevuto l’adeguata formazione sulla protezione dei dati.

Quando può essere utile usare la Dash Cam (ambito privato)

Proviamo ora ad individuare alcuni scenari in cui l’utilizzo della Dash Cam può tornare utile:

  1. per tutelarsi in caso di incidenti: la possibilità di sorvegliare in ogni momento la propria auto;
  2. in caso di sinistri e contenziosi: un video è una testimonianza diretta ed inequivocabile;
  3. come l’alert per segnalare pericoli imminenti, come la prossimità di un altro veicolo;
  4. il video come prova per la contestazione di multe;
  5. il video come prova per violazioni al codice della strada.

In ogni caso, le riprese possono essere depositate come prova nel giudizio seguente alla proposizione del ricorso contro il verbale e possono essere valutate dal Giudice come prova (con gli eventuali limiti indicati dalla Corte di Cassazione nella citata sentenza).

Chi può acquisire i video e le immagini di una Dash Cam

Va da sé che i video e le immagini riprese mediante una Dash Cam non possono essere utilizzati liberamente, ma possono essere acquisiti esclusivamente da:

  1. forze di Polizia (nel caso di sinistro stradale con soli danni a cose, e/o per altri eventi di natura civile), rif. art. 13 Legge 689/1981;
  2. Polizia Giudiziaria (nel caso di sinistro stradale con feriti) può acquisire il filmato che potrebbe diventare a tutti gli effetti una prova per l’eventuale processo, rif. art. 348 C.p.p. (Codice procedura penale).

CURIOSITÀ

Qualche esempio interessante di uso personale delle Dash Cam:

WHITEPAPER
Supply Chain: ecco come ottenere un tracciamento trasparente grazie all'IoT
IoT
Industria 4.0
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr