L'approfondimento

Cookie e consenso al trattamento dei dati, ecco le nuove linee guida EDPB

L’EDPB ha rilasciato le nuove linee guida sul consenso al trattamento dei dati, fornendo chiarimenti sul tema dei cookie: vediamo quali sono le regole

07 Mag 2020
B
Chiara Benvenuto

Avvocato, Associate, Dipartimento Data Protection Rödl & Partner - Avv. Nadia Martini

C
Vincenzo Colarocco

Avvocato, Responsabile del Dipartimento Data Protection, Compliance e Cyber Security, Studio Previti Associazione Professionale

Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati ha adottato il 4 maggio 2020 le nuove linee guida in materia di consenso al trattamento di dati personali, evidenziando, sin dalle premesse, la necessità di fornire chiarimenti in merito al tema dei cookie, in particolare dei c.d. cookie wall e del rapporto tra lo scrolling e l’acquisizione del consenso.

La normativa vigente

La disciplina in materia di cookie è fornita dalla Direttiva 2002/58/CE “ePrivacy” e dal GDPR. L’art. 122, comma 1, del D. Lgs. n. 196/2003 s.m.i. (“Codice Privacy”), nel fornire attuazione alla Direttiva ePrivacy, ha stabilito che i cookie c.d. “tecnici” – generalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web- non vengono utilizzati per scopi ulteriori, con la conseguenza che l’installazione di altre tipologie di cookie richiederà la preliminare raccolta del consenso dell’interessato.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy

La summenzionata direttiva, in realtà, lasciava, in sede di attuazione, ampio margine agli Stati Membri sull’opportunità di prevedere un esplicito consenso dell’interessato (opt-in), ovvero il suo mancato rifiuto (opt-out), ma il legislatore italiano ha scelto il sistema dell’opt-in, ritenuto maggiormente idoneo a garantire la piena consapevolezza dell’utente, maturata sulla base di precise e complete informazioni relative a modalità e finalità del trattamento.

Coerentemente, il Garante per la protezione dei dati personali (nel seguito, il “Garante”) con provvedimento dell’8 maggio 2014, ha chiarito la necessità di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all’installazione di cookie utilizzati per finalità diverse da quelle meramente tecniche.

In particolare, il Garante ha chiarito che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

  • che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell´ambito della navigazione in rete;
  • che il sito consente anche l’invio di cookie “terze parti” (laddove ciò ovviamente accada);
  • il link all’informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a uso dei cookie tecnici e analytics, possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare; possibilità per l’utente di manifestare le proprie opzioni in merito all’uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;
  •  l’indicazione che alla pagina dell’informativa estesa è possibile negare il consenso all’installazione di qualunque cookie;
  • l’indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all’uso dei cookie;
  • ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web da quella delle terze parti i medesimi gestori sono tenuti ad acquisire già in fase contrattuale i collegamenti alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l’acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Se, da un lato, ai sensi del Considerando 173[1] e dell’art. 95[2] del GDPR, tra le due fonti normative prevale la disciplina dell’ePrivacy, dall’altro, anche il GDPR, al Considerando 30, si occupa dei cookie[3], con la conseguenza che le caratteristiche del consenso vanno rinvenute nelle più recenti disposizioni del Regolamento: il consenso, ai sensi dell’art. 7 del GDPR, dovrà dunque essere libero, specifico, informato, inequivoco, dimostrabile e revocabile.

I precedenti giurisprudenziali

Nonostante l’apparente chiarezza della lettera delle norme citate, è stato recentemente richiesto alla Corte di giustizia dell’Unione Europea (in seguito, anche, la “Corte”) di chiarire ulteriormente quali siano gli esatti requisiti del consenso, in particolare per quanto riguarda l’installazione di cookie, anche a norma del GDPR.

Sul punto, la Corte con la sentenza dell’1 ottobre 2019 – rinvio pregiudiziale nella causa C-673/17- resa nel caso “Planet 49”, ha stabilito che l’unica forma di consenso valido per il trattamento dei dati degli utenti nell’UE è il consenso esplicito, per tale intendendosi un consenso attivamente e specificatamente accordato dagli utenti del sito web e che pertanto non può considerarsi validamente prestato nel caso esemplare di una casella pre-spuntata.

In particolare, infatti, la Corte ha affermato: “il consenso (…) non è validamente espresso quando l’archiviazione di informazioni o l’accesso a informazioni già archiviate nell’apparecchiatura terminale dell’utente di un sito Internet attraverso cookie sono autorizzati mediante una casella di spunta preselezionata che l’utente deve deselezionare al fine di negare il proprio consenso”.

Parimenti, il Garante per la protezione dei dati spagnolo (“Agencia española protecciòn datos”, di seguito “AEPD”) – con la Resolución R/00499/2019 – ha sanzionato la compagnia aerea “Vueling Airlines” perché l’utilizzo dei cookie sul sito web di quest’ultima è stato ritenuto contrario ai principi del GDPR.

Secondo l’AEPD, nonostante fosse vero che gli utenti fossero informati in modo corretto e dettagliato sulla tipologia di cookie utilizzati all’interno del sito della compagnia, mancava un sistema di gestione o un pannello di configurazione dei cookie che consentisse all’utente di rifiutarli in modo granulare.

Dall’esame del provvedimento, in particolare, si apprende come l’AEDP abbia considerato illegittima la pratica di non prevedere la possibilità di opporsi all’installazione dei cookie sui vari dispositivi, ritenendo insufficiente prevedere la sola possibilità di negare il consenso all’installazione dei cookie attraverso le opzioni del browser.

Le novità delle Linee Guida

Ciò premesso, con le Linee Guida, l’EDPB ha chiarito come risulti contraria ai principi del GDPR la pratica dei titolari del trattamento che condiziona l’accesso al sito web al rilascio di apposito consenso da fornirsi mediante i c.d. “cookie wall”, “muri” in grado di impedire l’accesso al sito sino a quando l’interessato non accetti i cookie del caso o proceda, mediante le apposite impostazioni, alla scelta tra i cookie installati.

In particolare, chiariscono le Linee Guida, si otterrebbe un consenso non liberamente espresso qualora il titolare bloccasse la visibilità di tutti i contenuti della propria pagina web, rendendo agli utenti unicamente visibile la propria cookie policy e l’opzione “Accetta i cookie”, dunque impedendo ai naviganti la possibilità di accedere al sito senza fornire tale accettazione[4].

Quanto al secondo tema di novità, rappresentato dal c.d. “scrolling”, l’EDPB ha ritenuto opportuno chiarire – in maniera ancora più incisiva rispetto a quanto già fatto in precedenza dal WP29 – come il consenso debba generalmente tradursi in una manifestazione inequivocabile di volontà da parte dell’interessato.

Tale chiarimento si traduce nell’evidente circostanza che – proprio sulla base del Considerando 32 – azioni come lo scorrimento di una pagina web (appunto, lo “scrolling”) -o attività simili- poste in essere dall’utente non soddisferanno in nessun caso la necessità di un’azione chiaramente affermativa alla base del rilascio di un consenso.

Inoltre, simili categorie di azioni potrebbero risultare difficilmente distinguibili da altre attività inerenti la navigazione e non connesse al trattamento dei dati personali, con estrema difficoltà per il titolare di ottenere un consenso univoco. In siffatte ipotesi, del resto, sarà difficile fornire all’utente la possibilità di revocare il consenso facilmente così come l’ha concesso.

Linee Guida e proposta di Regolamento ePrivacy

La posizione dell’EDPB si pone in linea con la proposta di Regolamento ePrivacy, attualmente ancora in discussione in seno al Consiglio dell’Unione Europea.

In particolare, la bozza dell’art. 8 della proposta di Regolamento ePrivacy, al suo secondo comma prevederebbe che “La raccolta delle informazioni emesse dall’apparecchiatura terminale per consentirne la connessione a un altro dispositivo o a un’apparecchiatura di rete è proibita, eccetto se:

  • effettuata esclusivamente al fine di e per il tempo necessario a stabilire una connessione; oppure
  • se è visualizzato un avviso chiaro e ben visibile, inteso a informare almeno delle modalità, delle finalità, del responsabile e di ogni altra informazione richiesta a norma dell’articolo 13 del regolamento (UE) 679/2016, della raccolta di dati personali nonché di ogni misura a disposizione dell’utente finale dell’apparecchiatura terminale per arrestare o minimizzare tale raccolta.

La raccolta di tali informazioni è subordinata all’applicazione di opportune misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza proporzionato ai rischi, conformemente a quanto disposto all’articolo 32 del regolamento (UE) 2016/679.

Le informazioni da comunicare agli interessati a norma del paragrafo 2, lettera b), possono essere fornite in combinazione con icone standardizzate per dare, in modo facilmente visibile, intelligibile e chiaramente leggibile, un quadro d’insieme della raccolta”.

Conclusioni

A fronte dell’intervenuto aggiornamento delle Linee Guida, a conferma dell’orientamento già assunto dai giudici europei e della normativa, i gestori di siti web che prevedano ad oggi modalità di raccolta del consenso difformi rispetto alle indicazioni fornite (es. caselle preflaggate, scrolling o, appunto, “cookie wall”) dovranno provvedere a stretto giro all’adeguamento degli stessi.

Tale attività di adeguamento non dovrà limitarsi all’aggiornamento della cookie policy in ottemperanza al principio di trasparenza, ma potrà costituire una opportunità per il titolare, per procedere all’adozione di una procedura di digital consent management che, mediante l’adozione di appositi sistemi informativi, consenta, da un lato, all’utente di esprimere agevolmente il proprio consenso in relazione alle singole finalità specificate dall’informativa, dall’altro, all’azienda di documentare le azioni di autorizzazione.

L’implementazione di una simile procedura, oltre a mettere al riparo il titolare da paventabili rischi sanzionatori, potrebbe scongiurare la dispersione di un ingente numero di cookie, strumentali al proprio business: si pensi, ad esempio, ai publishers che instaurano rapporti contrattuali con advertisers per l’inserimento presso le proprie piattaforme di inserzioni pubblicitarie rese profilate proprio grazie all’installazione di cookie di profilazione di terze parti, inserzioni che perderebbero il proprio scopo commerciale laddove non venisse validamente raccolto il consenso degli interessati.

Pertanto, contestualmente all’aggiornamento delle cookie policy ed alla valutazione dei sistemi di consent managment platform, si ritiene opportuno, non solo in termini di stretta compliance ma anche e soprattutto di business, procedere alla verifica delle modalità di acquisizione dei cookie di profilazione.

NOTE

  1. Considerando 173: “È opportuno che il presente regolamento si applichi a tutti gli aspetti relativi alla tutela dei diritti e delle libertà fondamentali con riguardo al trattamento dei dati personali che non rientrino in obblighi specifici, aventi lo stesso obiettivo, di cui alla direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (18), compresi gli obblighi del titolare del trattamento e i diritti delle persone fisiche. Per chiarire il rapporto tra il presente regolamento e la direttiva 2002/58/CE, è opportuno modificare quest’ultima di conseguenza. Una volta adottato il presente regolamento, la direttiva 2002/58/CE dovrebbe essere riesaminata in particolare per assicurare la coerenza con il presente regolamento”.
  2. Art. 95: “Il presente regolamento non impone obblighi supplementari alle persone fisiche o giuridiche in relazione al trattamento nel quadro della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico su reti pubbliche di comunicazione nell’Unione, per quanto riguarda le materie per le quali sono soggette a obblighi specifici aventi lo stesso obiettivo fissati dalla direttiva 2002/58/CE”.
  3. Considerando 30: “Le persone fisiche possono essere associate a identificativi online prodotti dai dispositivi, dalle applicazioni, dagli strumenti e dai protocolli utilizzati, quali gli indirizzi IP, marcatori temporanei (cookies) o identificativi di altro tipo, quali i tag di identificazione a radiofrequenza. Tali identificativi possono lasciare tracce che, in particolare se combinate con identificativi univoci e altre informazioni ricevute dai server, possono essere utilizzate per creare profili delle persone fisiche e identificarle”.
  4. Cfr. par. 40 delle Linee Guida: “Example 6a: A website provider puts into place a script that will block content from being visible except for a request to accept cookies and the information about which cookies are being set and for what purposes data will be processed. There is no possibility to access the content without clicking on the “Accept cookies” button”.
WHITEPAPER
DATI: come PROTEGGERLI e mantenerli CONFORMI alle regole? Scarica la Guida
Sicurezza dei dati
Database
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr