Il concetto di “dato” ha subito una significativa evoluzione, passando da una nozione iniziale, più generale e filosofica, a interpretazioni più specifiche e complesse in ambiti come l’informatica e il diritto. Tradizionalmente, il dato veniva inteso come un elemento grezzo e non elaborato – un simbolo come un numero o una lettera – che esiste prima di qualsiasi forma di manipolazione o interpretazione.
l'approfondimento
Il dato tra passato e futuro: da verità oggettiva ad asset per le organizzazioni
Con l’avvento delle tecnologie digitali il concetto di dato si è ampliato integrando nuove dimensioni legate alla raccolta, all’elaborazione e all’utilizzo. Oggi, sotto la spinta di normative come il GDPR e il Data Act, il dato è considerato non solo un simbolo grezzo, ma una rappresentazione digitale di atti, fatti o informazioni
Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024
Consulente, Formatore Privacy & DPO

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Cyber Resilience Act (CRA): come il bollino CE cambia il procurement software in azienda
28 Apr 2026 -

Gestire informazioni e asset sensibili: vale sempre la regola del “fidati, ma verifica”
28 Apr 2026 -

Mythos non ci salverà: la vera battaglia della sicurezza AI si gioca altrove
23 Apr 2026 -

Smart working, ma senza rischi: come la ISO/IEC 27001 protegge il lavoro remoto
23 Apr 2026 -

Manutenzione dati: dall’air gap al bridge unidirezionale, se la fisica protegge meglio del firewall
21 Apr 2026









