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ESPERTO RISPONDE

Utilizzare uno spy software in ambito aziendale: quali sono i limiti di liceità?

21 Dic 2018

Gaia Rizzato

Trainee Information & Cyber Security presso P4I – Partners4Innovation

Marco Rizzi

Information & Cyber Security Advisor presso P4I – Partners4Innovation


DOMANDA

Quali sono i limiti di liceità nell’utilizzo di soluzioni di spy-software?

RISPOSTA

Tutto dipende dai limiti e dall’uso che si fa delle informazioni che si catturano e dal tipo di dati cui si accede, nonché dalle modalità con cui si opera. Ciò su cui però occorre porre l’accento è che l’utilizzo di queste app spesso comporta violazioni dell’altrui privacy, con conseguenze rilevanti e che vanno oltre la sfera della responsabilità civilistica, implicando responsabilità di carattere penale.

Spesso è proprio la semplicità con cui si può venire in possesso di determinate “soluzioni” che fa essere superficiali quanto alle reali conseguenze del loro uso: se l’etica ed il buon senso restano relegati nella sfera individuale, ben poca attenzione viene posta alla violazione dell’altrui privacy, intesa quale violazione di un diritto altrui riconosciuto degno di tutela.

Premesso che l’unico uso sicuro dei presenti software è che siano adoperati direttamente sulla propria utenza, al fine di agevolare l’utilizzatore nella risoluzione di piccole attività quotidiane, per la tutela dei beni propri o comunque dei propri affetti, non sempre chi si appresta all’acquisto è mosso da tale intento, pertanto, una delle principali cautele che viene messa in evidenza da chi pone sul mercato uno spy software è la garanzia, per l’utilizzatore, di poter agire indisturbato, ossia la non rintracciabilità della messa in uso del programma di spionaggio che si vuole adoperare. Al fine di garantire la non rintracciabilità, le migliori app operano in background senza che l’utente-spiato si accorga di nulla.

Molti software garantiscono, inoltre, il controllo dell’utenza attraverso il portale dell’applicazione consultabile da qualsiasi dispositivo dotato di connessione al Web. In questo modo il controllo sarà ancora più agevole in quanto operabile da qualsiasi pc collegato alla rete.

L’utilizzo del software come forma di controllo-spia si colloca pertanto oltre i limiti della privacy ed è, come già detto, sanzionabile.

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