IDENTITÀ DIGITALE

OpenID Connect: cos’è, a cosa serve e perché è importante

Un ecosistema digitale di identità federata permette ai fornitori di servizi di liberarsi del processo di autenticazione dell’identità e agli utenti di poter utilizzare una singola identità valida per tutti i servizi. Si semplifica la gestione per le aziende e si rafforza la protezione dei dati personali per gli utenti, ma più è ampio il bacino di sistemi e utenze servite, più l’esposizione alle minacce aumenta. Ecco come garantire un elevato livello di sicurezza usando il protocollo OpenID Connect

Pubblicato il 30 Dic 2022

S
Luigi Sbriz

Cybersecurity & Privacy Senior Consultant

Il tema della sicurezza è il vero motore che spinge alla continua innovazione dei sistemi di identità federata (come lo SPID), ma contestualmente deve assicurare un’elevata semplicità implementativa per garantirne l’efficacia. Il mondo dell’identità federata è essenzialmente diviso tra due standard, che però interagiscono tra loro: in ordine di tempo è arrivato prima lo standard SAML2 (Security Assertion Markup Language 2.0) con una versione iniziale nel 2002, seguito dopo qualche anno nel 2014, da OpenID Connect 1.0 (OIDC), derivato dai precedenti protocolli OpenID 1.0 (2006) e 2.0 (2007) ma oramai ritenuti obsoleti.

L’utilizzo di questi protocolli nasce dalla constatazione che, per ridurre il rischio della sicurezza, non possiamo agire sull’impatto potenziale poiché dipende dall’estensione dell’ecosistema, mentre possiamo agire sulla probabilità poiché dipende dalle vulnerabilità introdotte dalla tecnologia di autenticazione che si adotta. Questo è possibile ricorrendo, appunto, a soluzioni standard, dal momento che hanno il beneficio della maggior esperienza accumulata nel tempo.

Concentriamo, dunque, la nostra attenzione su OpenID Connect per analizzare le sue capacità di estensione del framework e per l’interoperabilità con altri metodi di autenticazione.

SPID, AgID blinda l’identità digitale con OpenID Connect: resta una criticità

Cos’è e a cosa serve OpenID Connect

OpenID Connect 1.0 può essere visto come un semplice livello di identità in cima al protocollo OAuth 2.0 e consente ai client di verificare l’identità dell’utente finale in base all’autenticazione eseguita da un server di autorizzazione, ma anche di ottenere informazioni di base sul profilo dell’utente finale in modo interoperabile.

WHITEPAPER
La Top 5 delle minacce informatiche e come contrastarle
Sicurezza
Cybersecurity

Trattandosi di un protocollo standard, OpenID Connect consente ai client di tutti i tipi, compresi quelli basati su Web, dispositivi mobili e JavaScript, di richiedere e ricevere informazioni sulle sessioni autenticate e sugli utenti finali.

Il mondo dell’identità federata rappresenta, infatti, un evoluzione del concetto del single sign-on (in acronimo SSO) centralizzato dell’azienda. L’ utente ha un’unica identità digitale per accedere alle risorse dell’intero ecosistema digitale e, nel caso di risorse differenti ma in trust tra loro, effettuando un’unica autenticazione, e gli sarà consentito l’accesso al pool di queste risorse senza autenticarsi nuovamente. Questo è uno dei risultati del protocollo di autenticazione decentrata definito nello standard OpenID Connect.

La tassonomia di OpenID Connect

Il modello di riferimento, che descrive il funzionamento e le interrelazioni tra le parti costitutive del protocollo OIDC, ha una sua specifica tassonomia, purtroppo con termini a volte differenti da framework similari a parità di concetto:

  1. End-User: è l’individuo (utente), che richiede l’accesso a servizi online.
  2. User Agent: è il browser web usato dall’utente per accedere alle risorse online.
  3. Claims: è un insieme di informazioni sull’utente di tipo nome-valore.
  4. Authorization Server: è un server che possiede l’identità e le credenziali dell’utente.
  5. OpenID Provider: è l’Authorization Server capace di autenticare l’utente e rilasciare i Claims.
  6. Relying Party: è l’applicazione Client che richiede l’autenticazione dell’utente ed i Claims.
  7. Resource Server: è il server che ospita le risorse che saranno accedute.
  8. ID Token: è la stringa che contiene i Claims di autenticazione nel formato JWT (JSON Web Token), coppie del tipo nome:valore.
  9. Subject Identifier: è l’identificativo univoco dell’utente, rilasciato al Client.
  10. UserInfo Endpoint: è l’interfaccia che rilascia le informazioni autorizzate dell’utente.

Come funziona l’autenticazione OIDC

Il protocollo di autenticazione dell’identità digitale OpenID Connect, si basa sul protocollo OAuth 2.0 per assegnare l’autorizzazione all’accesso alle risorse, ma anche ne emula alcuni costrutti implementativi. Il modello astratto di riconoscimento dell’identità è sintetizzato nei seguenti otto passi:

  1. Il Client prepara una richiesta di autenticazione contenente i parametri di richiesta desiderati tramite lo User Agent.
  2. Il Client invia la richiesta all’Authorization Server.
  3. L’Authorization Server autentica l’End-User.
  4. L’Authorization Server ottiene il consenso/autorizzazione dell’utente.
  5. L’Authorization Server ritorna al Client un Access Token e, se richiesto, un ID Token.
  6. Il Client richiede una risposta utilizzando l’Access Token al Token Endpoint.
  7. L’Authorization Server valida l’Access Token e restituisce l’ID e l’Access Token.
  8. Il Client convalida l’ID Token e recupera il Subject Identifier dell’utente.

La tassonomia tra OAuth e OpenID Connect è leggermente diversa ma i termini si sovrappongono perfettamente. Lo standard OpenID Connect consente parametri aggiuntivi nella richiesta e introduce i concetti di Claims e ID Token.

Ad esempio, il Client può stabilire la lingua da utilizzare nel form di autenticazione oppure il livello di autenticazione.

I Claims sono coppie “nome-valore” che forniscono dati di attributo sull’utente che è stato autenticato. Vengono già forniti dei nomi standard per i Claims ma è previsto si possano aggiungere dei nuovi nomi per adattarsi a delle specifiche esigenze.

Come funziona l’ID token

L’ID Token è costruito dall’OpenID Provider e restituito al Client come passo finale dell’autenticazione e contiene i Claims di autenticazione e quelli utente. Il token è nella forma di un JSON Web Token (JWT) ed è firmato in modo sicuro.

Le caratteristiche standard dell’ID Token sono:

  1. Dichiara l’identificativo univoco dell’utente, chiamato Subject (sub).
  2. Specifica l’identificatore dell’autorità emittente la risposta (iss).
  3. È generato per un particolare insieme di destinatari (Clients) (aud).
  4. Può contenere una specifica idonea per una sola occasione (nonce).
  5. Può specificare quando (auth_time) e come, in termini di robustezza del metodo (acr), l’utente è stato autenticato.
  6. Stabilisce un tempo di emissione (iat) ed uno di scadenza (exp).
  7. Può includere ulteriori dettagli sull’utente, come nome e indirizzo email.
  8. È firmato digitalmente, quindi può essere verificato solo dai destinatari previsti.
  9. Può essere opzionalmente crittografato per la riservatezza.

Inoltre, essendo basato su OAuth 2.0, OpenID Connect è “API Friendly”, ossia, opera tramite l’Application Programming Interface ed in questo modo può essere utilizzato da applicazioni web, applicazioni desktop, applicazioni mobile o dal software operativo dei dispositivi. Questo è un indubbio vantaggio perché copre tutti gli ambiti di identificazione e controllo accesso.

OpenID Connect gestisce il processo di autenticazione per far connettere l’utente o per determinare se l’utente è già collegato. OIDC restituisce al Client il risultato dell’autenticazione, eseguita dall’Authorization Server in modalità sicura, cosicché il Client possa fare affidamento sul server per questa funzionalità. Per questo motivo, il Client è anche chiamato Relying Party (RP).

Flussi di autenticazione di OpenID Connect

L’iniziale Authentication Request è strutturalmente simile ad una OAuth 2.0 Authorization Request il cui compito è semplicemente di richiedere che l’End-User sia autenticato dall’ Authorization Server. Il processo di autenticazione può seguire uno dei tre flussi autorizzativi che si distinguono per delle peculiari caratteristiche, riassunte in tabella.

Property

Authorization Code Flow

Implicit Flow

Hybrid Flow

Tutti i token sono ritornati dal Authorization Endpoint

no

yes

no

Tutti i token sono ritornati dal Token Endpoint

yes

no

no

I token non sono rivelati al User Agent

yes

no

no

Il Client può essere autenticato

yes

no

yes

Il Refresh token è possibile

yes

no

yes

La comunicazione è in un solo viaggio andata/ritorno

no

yes

no

Principalmente le comunicazioni sono di tipo server-to-server

yes

no

varies

Inoltre, i meccanismi di sicurezza variano a scapito della velocità di esecuzione del flusso prescelto, fornendo un’ulteriore elemento di scelta di quale sia più idoneo per le proprie esigenze.

Il processo di autorizzazione, come già detto, è gestito da OAuth 2.0 ed è perfettamente integrato in OpenID Connect.

Anche il processo di autorizzazione possiede svariate possibilità di configurazione. L’importanza dell’informazione protetta, determina quale sarà la corretta configurazione del sistema di autenticazione e di autorizzazione che potrà essere adottato per il riconoscimento dell’identità digitale.

Conclusioni

Un ecosistema di identità digitale federata rappresenta il metodo più semplice per l’utente per l’accesso agli innumerevoli servizi online poiché utilizza un unico insieme di credenziali.

Con l’uso dei Claims, generalmente trattati come cookie di sessione, OpenID Connect permette all’utente di controllare quali parti sono inviate al Client, garantendo che solo quelle necessarie vengano condivise. Il vantaggio per la privacy si accompagna però alla necessità di un uso più consapevole delle credenziali stesse, poiché l’eventuale compromissione coinvolgerebbe un insieme ampio di risorse accessibili.

Nello stesso tempo, il meccanismo descritto dallo standard OpenID Connect è adeguatamente flessibile per adattarsi a tutte le esigenze di sicurezza ed interoperabilità, in quanto è un progetto aperto a continui contributi degli aderenti alla comunità di OpenID Foundation, l’organizzazione internazionale di standardizzazione senza scopo di lucro che coordina il progetto di sviluppo.

WHITEPAPER
Cyber Risk : la guida per gestire il rischio in banca
Sicurezza
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5