SOLUZIONI DI SICUREZZA

Conformità e architettura di sicurezza: ecco come affrontare la criminalità informatica

La sicurezza informatica è diventata davvero un problema di tutti: dal team di gestione all’ultimo dipendente, indipendentemente dalle dimensioni dell’organizzazione e dal suo settore, pubblico o privato. In questo contesto, la conformità e la gestione del rischio rappresentano componenti fondamentali per gestire i rischi in modo olistico. Ecco perché

29 Giu 2022
A
Cyril Amblard-Ladurantie

Product Marketing Manager GRC di MEGA International

Negli ultimi tempi le organizzazioni hanno dovuto affrontare un crescente numero di situazioni caratterizzate da rischi e incertezze, pandemia inclusa, e tutte queste turbolenze hanno favorito o accelerato il passaggio globale alla digitalizzazione.

In questo contesto, la conformità e la gestione del rischio spesso non sono l’angolazione da cui le aziende considerano la loro sicurezza informatica. Eppure, sono componenti fondamentali per gestire i rischi in modo olistico.

Accountability, data protection e cyber security: un equilibrio da tutelare

Organizzazioni sotto assedio informatico

La sicurezza informatica ha superato i confini del reparto IT. Ora è al primo posto tra le tre principali preoccupazioni dei dirigenti aziendali. La situazione globale mostra un tasso spaventoso di criminalità informatica (+300% negli USA secondo l’FBI, quadruplicate in Francia secondo l’ANSSI) che costringe alcune imprese al fallimento (soprattutto le PMI) e rappresenta l’1% del PIL mondiale nel 2020 secondo McAfee.

WHITEPAPER
Migrare l'ERP nel cloud pubblico: scopri la strada verso una maggiore sicurezza
Cloud
ERP

Il lavoro da remoto, l’uso di oggetti connessi e lo shadow IT da dispositivi non protetti o scarsamente protetti hanno ampliato la superficie di attacco per i criminali informatici che, nel frattempo, hanno industrializzato e sofisticato i loro metodi.

Questo è diventato un business estremamente profittevole per loro, alimentato principalmente dalla paura delle vittime per i potenziali danni sostanziali sia dal punto di vista operativo che reputazionale.

Destreggiandosi tra “caccia grossa”, “doppia estorsione” e “RasS” (Ransomware as a service), i criminali informatici non esitano a chiedere un riscatto diretto ai clienti finali delle organizzazioni violate per importi minori ma più numerosi in caso di mancato pagamento dell’agognata tangente da parte dell’azienda iniziale.

Una miriade di norme e di “igiene informatica”

Tuttavia il riscatto e i costi di reputazione associati non sono gli unici oneri che le imprese devono sostenere quando sono vittime di un attacco informatico.

Le organizzazioni devono talvolta affrontare massicce perdite di produttività e sostenere i costi associati al recupero dei dati e alla ricostruzione del sistema informatico. Secondo uno studio condotto nel 2020 dal Ponemon Institute e da IBM, in media occorrono 207 giorni per identificare una violazione dei dati e 73 giorni per contenerla.

Inoltre, una multa da parte delle autorità di regolamentazione può far lievitare drasticamente il conto, soprattutto se l’azienda non è in grado di dimostrare di aver adottato iniziative proattive per implementare i controlli e le politiche necessarie a proteggere i dati e la rete prima dell’attacco.

Secondo lo stesso studio, il costo medio stimato di una violazione dei dati ammonta a 3,8 milioni di dollari. Ma può arrivare a cifre molto più alte: 57 milioni di dollari per Google, 20 milioni di sterline per British Airways e 18,6 milioni di euro per Telecom Italia, solo per il GDPR.

In breve, la mancanza di igiene informatica può rivelarsi molto costosa quando viene portata alla luce da un attacco informatico.

I CIO di oggi sono stretti tra l’aumento della criminalità informatica e la complessità delle normative da rispettare, sia a livello nazionale che internazionale. Per non parlare di tutti i quadri normativi di settore che possono differire anche in base al settore, alla geografia, alla criticità dei dati, e via dicendo.

Governance, valutazione del rischio e compliance: come tenere al sicuro i processi aziendali

Verso “Zero Trust”: ottimizzare l’organizzazione e l’architettura di sicurezza

La vera sfida oggi è gestire tutte le normative applicabili provenienti da diverse migliaia di enti normativi, che in genere utilizzano sintassi, tassonomie e protocolli diversi e vedono la sicurezza attraverso le proprie lenti.

L’onere associato alla gestione di questi molteplici quadri normativi, test e controlli rappresenta un notevole sforzo per le aziende in termini di capitale umano, di tempo e finanziario; il tutto a scapito della loro attività principale. Un’organizzazione rigorosa è quindi d’obbligo.

La conformità, e in particolare la conformità informatica, richiede innanzitutto una visione completa e affidabile a 360° delle risorse informatiche dell’azienda. Questa visione olistica serve poi come piattaforma di mappatura delle direttive normative, di solito meglio se provenienti da un aggregatore di dati di contenuto, verso una serie di controlli condivisi.

Il vantaggio principale di questo approccio è quello di condividere gli sforzi di conformità tra più standard normativi e di fornire la prova delle iniziative in corso quando le cose iniziano ad andare male.

Tuttavia, per rendere l’organizzazione costantemente conforme e sicura dal punto di vista informatico, non basta mappare i controlli sulle risorse informatiche, occorre iniziare già nella fase iniziale dell’architettura IT.

Adottando un approccio “by design” a fiducia zero per quanto riguarda la sicurezza informatica, le aziende possono lentamente abbandonare l’affidamento primario sulla gestione delle patch.

Il processo implica un forte sforzo di collaborazione da parte di dipartimenti o funzioni precedentemente isolati: responsabili della sicurezza, architetti aziendali, responsabili del rischio e della conformità, amministratori eccetera.

In definitiva, il raggiungimento di questa relazione simbiotica utilizzando un approccio basato sul rischio, è fondamentale se le organizzazioni vogliono un’architettura IT in grado di soddisfare gli obiettivi aziendali.

L’implementazione di una solida architettura di sicurezza è fondamentale per le imprese. Al di là dei classici strumenti di sicurezza come firewall, antivirus o software VPN, l’architettura di sicurezza comprende l’intero sistema informativo e i mezzi necessari per proteggere l’infrastruttura IT e, più in generale, definisce i ruoli e le responsabilità di ogni stakeholder nei processi di cyber security.

Terze parti: l’anello debole

L’intero sforzo per mettere in sicurezza l’IT non è affatto limitato alle grandi aziende. Anzi, è il contrario, dato che la stragrande maggioranza dei cyber attacchi ha origine da una violazione attraverso una terza parte. Fornitori di servizi e subappaltatori, piccole società di consulenza e provider sono i bersagli preferiti dei criminali informatici, in quanto offrono un accesso infinito alle grandi aziende.

Di conseguenza, è molto probabile che le attestazioni di conformità agli standard di sicurezza informatica diventino un prerequisito nella scelta di un nuovo partner commerciale. È già il caso della normativa europea DORA (Digital Operational Resilience Act), che prevede che le terze parti degli istituti finanziari siano sottoposte a verifiche, questionari e punteggi di sicurezza in base alla criticità del servizio che forniscono.

La sicurezza informatica è diventata davvero un problema di tutti: dal team di gestione all’ultimo dipendente, indipendentemente dalle dimensioni dell’organizzazione e dal suo settore – pubblico o privato, soprattutto perché sappiamo che il 95% degli incidenti informatici è causato da un errore umano. Spetta al comitato direttivo e ai CIO dare l’impostazione dall’alto, dimostrando una forte sponsorizzazione per l’implementazione di un’architettura di sicurezza informatica all’avanguardia e dando l’esempio nelle loro interazioni quotidiane senza privilegi speciali, con etica e integrità.

WHITEPAPER
DATI: come PROTEGGERLI e mantenerli CONFORMI alle regole? Scarica la Guida
Sicurezza dei dati
Database
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2