La guida

Bug Bounty: cosa sono e a cosa servono i programmi che mettono una “taglia” sulle vulnerabilità

La ricerca di vulnerabilità è da sempre una priorità per chiunque si occupi di cyber security. D’altro canto, concedere ai criminal hacker il vantaggio di scoprire per primi un bug potrebbe esporre a rischi con impatti devastanti. Vediamo come le aziende si difendono attivando il proprio programma di bug bounty

24 Mag 2022
F
Dario Fadda

Research Infosec, fondatore Insicurezzadigitale.com

Si chiamano bug bounty programs e sono quelle iniziative portate avanti da enti e aziende di tutto il mondo che prevedono una ricompensa per la segnalazione di eventuali vulnerabilità nei software e nei sistemi informativi.

La ricerca delle vulnerabilità, infatti, è da sempre uno degli aspetti più ambiti dai criminali informatici, proprio per poterle sfruttare a loro vantaggio. In questo senso le aziende, al fine di farsi trovare maggiormente preparate, ricorrono sempre di più all’investimento di parte del loro patrimonio in programmi di affiliazione tramite i quali si viene ricompensati per aver scoperto e segnalato una nuova vulnerabilità prima che venga sfruttata in maniera malevola.

Questi programmi che mettono una “taglia sulla testa” della vulnerabilità, ormai sono diffusi in tutto il mondo e tutte le più grandi aziende ne fanno uso per migliorare la propria sicurezza.

Si tratta di un investimento economico, che però risulta essere conveniente per l’azienda e per coloro i quali, in possesso delle capacità informatiche necessarie, vogliano mettersi in gioco. Spesso vengono pagati dei premi, come ricompensa, abbastanza allettanti e più aumenta la difficoltà (quindi la resilienza dei sistemi aziendali) nel trovare vulnerabilità, più aumenta la taglia messa in palio.

Va detto che questa taglia, pur identificandosi in un esborso economico da parte dell’azienda, non sarà mai una perdita soprattutto per il motivo che, se una vulnerabilità venisse scoperta dai criminali informatici prima di essere risolta (e quindi sfruttata), il danno che ne deriverebbe potrebbe portare a perdite economiche sicuramente superiori.

A caccia di vulnerabilità: la professione del bug hunter

I programmi di bug bounty più ambiziosi

Analizziamo, quindi, i principali programmi di bug bounty per capire di cosa si tratta e come funziona il meccanismo delle ricompense per la scoperta di una vulnerabilità.

WHITEPAPER
Migliora le performance del tuo business online con una Multi-CDN: Scarica il White Paper
Marketing
Networking

N26

In Italia viene pubblicizzato come la “Caccia al tesoro per gli hacker” ed è il bug bounty relativamente recente di N26, società finanziaria che ha messo in atto un programma di ricerca delle vulnerabilità esteso a chiunque voglia farne parte. Va detto che questo programma non espone pubblicamente i compensi, che verranno invece accordati di volta in volta a seguito delle segnalazioni ricevute.

Intel

Il programma di bug bounty Intel mira a cercare vulnerabilità sia in hardware (dall’analisi dei firmware) che in software. È un progetto ormai consolidato e riconosce un minimo di 500 dollari fino ad un massimo di 30mila dollari a seconda della gravità della vulnerabilità scoperta.

Cisco

Il noto produttore di apparati di rete Cisco offre una ricompensa variabile tra i 100 e i 2.500 dollari nel suo programma di ricerca per le vulnerabilità, rivolto a persone o aziende in grado di riconoscere problemi di sicurezza nei propri prodotti.

Apple

Il colosso tecnologico statunitense pagherà fino a 200.000 dollari per problemi riscontrati sui firmware dei propri prodotti hardware. Il programma di bug bounty di Apple è storico e inizialmente era ristretto ad una cerchia specifica di ricercatori.

Ora, invece, il progetto si è ampliato e aperto al grande pubblico, offrendo anche programmi specifici a seconda del risultato da ottenere. In effetti ora si offre fino a 100mila dollari per chiunque riesca ad esfiltrare dati dalla tecnologia Secure Enclave.

Microsoft

La società di Redmond ha recentemente alzato la posta sui propri programmi di bug bounty, offrendo maggiori ricompense ma affinando la ricerca alle sole vulnerabilità considerate critiche. Non è una novità recente per Microsoft affidare i propri investimenti in programmi di ricerca vulnerabilità, il suo primo bug bounty viene lanciato nel 2014.

Microsoft offre da 15.000 ai 250.000 dollari per una segnalazione di bug nei propri prodotti.

I bug bounty dei social network

La ricerca di vulnerabilità, come detto, interessa le aziende più differenziate ,e all’evoluzione tecnologica, seguono nuovi programmi anche per la scoperta dei bug. L’enorme diffusione dei social network, ovviamente, non esclude anche questo settore merceologico del mondo hi-tech.

Snapchat

Il team di sicurezza di questo social offre la possibilità di esaminare le segnalazioni su nuove vulnerabilità rilevate e a seconda della gravità offre una ricompensa variabile tra i 2.000 e i 15.000 dollari.

Meta/Facebook

Un’offerta aperta a tutto il gruppo aziendale Meta, quindi i ricercatori interessati potranno concentrare i propri sforzi su qualsiasi prodotto del gruppo.

Interessando WhatsApp, Instagram, Facebook, Atlas ecc, quello di Meta è un programma di bug bounty molto ampio e l’azienda pagherà un minimo di 500 dollari ma senza un massimo prefissato. Questo sottolinea l’importanza alla sicurezza informatica che l’azienda rivolge, nel tempo Facebook ha organizzato veri e propri tornei con obiettivi di hacking etico.

Twitter

Il social network, oggi al centro della scena pubblica a seguito dell’acquisizione da parte di Elon Musk, offre un programma di ricerca per problemi di sicurezza con ricompense che vanno dai 140 ai 15.000 dollari.

Il programma è aperto a tutti e coinvolge tutti i servizi che l’azienda offre.

Linkedin

Anche il social network “dei lavoratori” incoraggia persone e aziende alla segnalazione di bug e problemi di sicurezza nuovi riscontrati. Va detto però che si tratta di segnalazioni che verranno considerate in privato e non rende noto né un importo minimo né quello massimo per l’eventuale ricompensa.

Bug bounty per le applicazioni di sicurezza

Open SSL

Anche per quanto riguarda Open SSL, organizzazione aperta e non lucrativa, il comitato direttivo ha aperto un programma di ricerca di vulnerabilità rivolto a tutti. Possiamo anche ricordare tutti quanto siano importanti eventuali bug all’interno di questa tecnologia, proprio per il fatto che produce sistemi facilmente integrabili pressoché ovunque: router, modem, dispositivi mobili, server web, VPN, solo per citare alcune applicazioni di Open SSL. Un impatto sulle supply chain altissimo, dunque, che sicuramente ha contribuito all’istituzione di un programma di ricerca ben remunerato.

Si promette infatti di offrire tra i 500 e i 5000 dollari per un’importante scoperta di sicurezza che coinvolga il protocollo per comunicazioni criptate più popolare al mondo.

Avast

Il programma di ricompensa del noto antivirus premia gli hacker etici e i ricercatori di sicurezza per segnalare l’esecuzione di codice remoto, l’escalation dei privilegi locali, attacchi DoS e gli altri problemi.

Si offre da 400 a 10.000 dollari in base alla gravità della scoperta, con un programma accessibile da qui.

I bug bounty per società di sviluppo software

GitHub

Uno dei più storici programmi di bug bounty, attivo dal 2013, offre ricompense tra i 200 e i 10.000 dollari, per la ricerca di vulnerabilità senza che nessuno prima ne abbia mai sfruttato le potenzialità.

Ha una sezione del sito dedicata a questo programma, raggiungibile da qui.

PHP

Anche il noto linguaggio di programmazione rivolto al web, ha il suo programma alla ricerca di hacker etici in grado di scoprire nuove vulnerabilità.

Offre una ricompensa tra i 500 e i 1.500 dollari.

Il progetto è gestito da questo link, nel quale è possibile trovare tutti i riferimenti e le regole.

Perl

Perfettamente in linea con il programma di PHP anche Perl offre il suo bug bounty, con ricompensa tra i 500 e i 1.500 dollari, a seconda della gravità riscontrata.

Conclusioni

Rimane interessante notare come sempre più aziende, ma anche organizzazioni senza scopo di lucro, forniscano ricompense per la ricerca di vulnerabilità. Sintomo di una grande (e giustificata) paura all’exploit che, come noto, causerebbe problemi e danni ben maggiori di tali ricompense, qualora sfruttato da criminali informatici.

Infine, una delle risorse sicuramente da sottolineare è BugCrowd, un portale che fa ricerca e censimento di tutti i programmi di bug bounty attualmente in circolazione, presenti tra le aziende/organizzazioni sul mercato.

Il portale offre una lista, non commentata, ma esaustiva di tutti i riferimenti per ciascun programma di ricerca vulnerabilità attivo.

WHITEPAPER
Contact Center, AI e Real Time Analytics: stai adottando l’innovazione in modo corretto?
Big Data
CRM
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3