Zoom mette un argine agli attacchi zoombombing: ecco le nuove funzioni di sicurezza - Cyber Security 360

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Zoom mette un argine agli attacchi zoombombing: ecco le nuove funzioni di sicurezza

La nuova versione di Zoom aggiunge nuovi controlli di sicurezza per bloccare lo zoombombing e gli utenti indesiderati durante le riunioni online e le videoconferenze. Ecco tutti i dettagli degli ultimi aggiornamenti

18 Nov 2020
Paolo Tarsitano

Editor Cybersecurity360.it


È stata rilasciata una nuova versione di Zoom con due interessanti aggiornamenti di sicurezza progettati per aiutare gli organizzatori delle riunioni online e delle videoconferenze a bloccare i tentativi di zoombombing e per consentire ai partecipanti ai meeting di segnalare eventuali utenti che si comportano in modo scorretto.

Lo zoombombing, lo ricordiamo, è una particolare tipologia di attacco hacker durante il quale utenti non autorizzati, gli zoombomber, si intromettono nelle riunioni di Zoom con l’obiettivo di interrompere le sessioni in corso e molestare i partecipanti visualizzando video e contenuti indesiderati o che potrebbero disturbare in qualche modo la sensibilità degli altri partecipanti.

La nuova funzione Sospendi attività partecipanti, anticipata in un blogpost sul sito ufficiale di Zoom, è accessibile cliccando sull’icona Sicurezza in alto a sinistra nell’interfaccia dell’app di videoconferenza mentre è in corso la riunione.

Zoom ha già avviato il roll out dell’aggiornamento che sarà disponibile per tutti gli utenti di Zoom, sia quelli con account gratuito sia quelli che hanno sottoscritto un abbonamento, e sui client per PC, Mac e Linux e sulle app mobile

Zoom: ecco come bloccare lo zoombombing

La nuova funzionalità di sicurezza è abilitata di default e consente agli amministratori e ai partecipanti alle riunioni di metterle temporaneamente in pausa e di rimuovere rapidamente eventuali zoombomber.

In particolare, cliccando sul pulsante Sospendi attività partecipanti, gli amministratori possono accedere ad uno specifico pannello di controllo dal quale saranno in grado di terminare immediatamente tutte le attività video, audio, chat in riunione, annotazioni, condivisione dello schermo, registrazione e sale di attesa.

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A quel punto, la piattaforma chiederà agli amministratori del meeting online se desiderano segnalare un utente della riunione, condividere i dettagli e, facoltativamente, includere uno screenshot.

Una volta fatto clic sul pulsante Invia, lo zoombomber verrà rimosso dalla riunione e immediatamente segnalato al team Trust & Safety di Zoom.

Le altre funzioni di sicurezza della nuova versione di Zoom

Nella nuova versione di Zoom è presente anche una seconda nuova funzione, Rapporto dei partecipanti, che consente a chi partecipa ad una riunione di segnalare i troll di zoombombing.

Questa seconda funzione, però, non è abilitata di default: una volta attivata dagli amministratori e dai proprietari degli account direttamente dalle impostazioni Web della piattaforma, sarà accessibile anch’essa cliccando sull’icona Sicurezza in alto a sinistra nell’interfaccia dell’app di videoconferenza mentre è in corso la riunione.

Infine, è interessante segnalare che Zoom ha implementato nella sua piattaforma anche un utile At-Risk Meeting Notifier la cui funzione è quella di avvisare automaticamente via e-mail i proprietari degli account condividendo loro i link dei meeting online ad alto rischio di essere interrotti con attacchi di zoombombing.

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