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Boom dei password stealer, quasi un milione gli utenti colpiti nel primo semstre 2019: come difendersi

Sono 940.000 secondo i dati Kaspersky le vittime colpite nei primi sei mesi di quest’anno dai password stealer, l’anno scorso nello stesso periodo erano 600.000. Obiettivo utenti normali ma anche smart worker, per mettere in difficoltà le aziende. Ecco i consigli per evitare problemi

24 Lug 2019
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Nicoletta Pisanu


Sempre più diffusi i malware che rubano le password: 940.000 utenti colpiti nel primo semestre di quest’anno, contro i 600.000 dello stesso periodo del 2018. Lo rivelano i dati di Kaspersky sui password stealer, capaci di mettere in difficoltà non solo normali utenti ma anche smart worker e di conseguenza le aziende.

Password stealer, quali sono e come agiscono

Il cyber crime punta molto su Password stealing ware – PSW, malware capace di rubare i dati dai browser delle vittime. In questo modo può sottrarre password salvate, indicazioni per i pagamenti online, dati di riempimento, dati di accesso agli account online, anche bancari. Ma non solo: branche di questo particolare software malevolo sono capaci di rubare i cookie dal browser, i file delle app e da posizioni particolari come dal desktop.

Azorult è tra i più diffusi software malevoli di questo genere ed è stato individuato sui computer di oltre il 25% di tutte le vittime del Trojan-PSW nel periodo analizzato da Kaspersky.

Gli attacchi

Nei primi sei mesi del 2019, come rilevato da Kaspersky, i password stealer hanno colpito principalmente in Asia ed Europa, prendendo soprattutto di mira utenti da Russia, India, Germania, Brasile e Stati Uniti.

In una nota ufficiale dell’azienda, Alexander Eremin, Security Researcher di Kaspersky spiega: “Le persone oggi sono sempre più attive online e scelgono spesso di affidarsi a Internet per molte delle loro attività quotidiane. Questa tendenza porta ad avere un numero sempre maggiore di dati e informazioni all’interno dei loro profili digitali, rendendoli così un bersaglio particolarmente interessante per i cyber criminali”. Infatti, i dati sottatti possono essere monetizzati dai malviventi.

Come proteggersi

Per difendersi dai password stealer, è utile usare i servizi online memorizzando le password e le credenziali in modo sicuro, servendosi anche di soluzioni di cyber security. Ecco alcuni consigli per smart worker e utenti:

  • Password e credenziali vanno mantenute riservate: riferirle a conoscenti o pubblicarle online può esporre a pericoli.
  • Aggiornare sempre i programmi, perché così sapranno come trattare le minacce più recenti.
  • Scegliere soluzioni di sicurezza informatica appositamente progettate per la memorizzazione delle password in modo sicuro.
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