No, Meta non può trattare i nostri dati (Facebook e Instagram) con la disciplina del legittimo interesse, quindi senza il nostro consenso, allo scopo di alimentare la propria intelligenza artificiale, come annuncia nella nuova informativa privacy che entra in vigore il 26 giugno. Questa è la valutazione della nota associazione Nyob, che quindi ha denunciato Meta a 11 Garanti privacy europei, tra cui quello italiano.
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“L’AI di Meta non può usare i nostri dati senza consenso”, la denuncia di Nyob
Nyob denuncia Meta a 11 Garanti privacy europei, contro la nuova policy privacy che autorizzerebbe l’azienda dal 26 giugno ad allenare la sua AI con i nostri dati Facebook e Instagram in base al legittimo interesse (senza quindi chiedere consenso all’utente, ma al limiti dandogli diritto di opposizione). Ecco il problema
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