La scelta del metodo non è una decisione tecnica di secondo piano, ma stabilisce il modo in cui l’organizzazione comprenderà i propri rischi, selezionerà le misure e dimostrerà la coerenza del proprio sistema. Ecco perché la gestione dei rischi occupa il centro esatto della NIS 2
Gli Usa procedono con cautela contro il rischio incontrollato dell'AI. OpenAI ha sospeso parte delle attività interne sul nuovo modello Astra, per pericoli cybersecurity. Il Governo Trump sperimenta un patto volontario per la sicurezza AI. Si cerca un difficile equilibrio tra sicurezza e innovazione, con conseguenze globali
L'intelligenza artificiale non modifica solo processi e controlli: trasforma il modo in cui le organizzazioni costruiscono conoscenza e formulano giudizi. Da qui nasce il concetto di rischio epistemico organizzativo, che propone una nuova prospettiva sull'evoluzione dell'assurance e del ruolo dell'Internal Audit
Le nuove linee guida EDPB superano la visione tradizionale dell'anonimizzazione: un dato può essere anonimo per alcuni soggetti ma non per altri. Per i titolari del trattamento cambia il modo di valutare rischio, accountability e governance dei dati, anche nei progetti di intelligenza artificiale
Il report IBM 2026 fotografa una cyber security a due velocità: violazioni a quota 4,99 milioni di dollari (3,55 milioni in Italia), attacchi AI-driven +56% e modelli di AI aziendali sotto attacco. Ecco i numeri chiave e le contromisure per i team di sicurezza e i CISO
Ogni dato proveniente dall'esterno può diventare un vettore di attacco. Per questo l'input validation non dovrebbe essere un controllo aggiunto a valle, ma un requisito di progettazione: un approccio multilivello che riduce la superficie di attacco senza sacrificare l'usabilità
Un’analisi su oltre 1.000 profili di CIO e CISO traccia la career evolution dei leader tecnologici italiani Tra competenze, sfide di governance dell’intelligenza artificiale e la gestione della sovranità digitale nell’era delle trasformazioni aziendali
La gestione degli incidenti non può essere considerata solo una procedura tecnica di risposta. In ottica NIS2, deve diventare un processo decisionale capace di collegare evento cyber, attività impattate, servizi IT coinvolti, fornitori, continuità operativa, comunicazioni e costo del fermo
Tre dipendenti colpiti con tecniche di social engineering sono bastati agli attaccanti per accedere ai sistemi Levi's ed esfiltrare dati aziendali. Il caso dimostra perché la formazione non basta: la sicurezza deve partire dall'errore umano e impedirgli di trasformarsi in un incidente
Controlli di filiera inadeguati o mancanti comportano una serie di rischi per l'organizzazione, nonché in alcuni casi una violazione di obblighi normativi cogenti. Considerate le minacce diffuse, però, la gestione dei fornitori è un elemento imprescindibile per la governance di sicurezza cyber