Con gli agenti militari basati sull’intelligenza artificiale la catena di comando comincia ad assomigliare a una rete. Ecco i rischi legati ad agenti militari manipolati nelle guerre diffuse dove il vantaggio non appartiene solo a chi colpisce meglio, bensì anche a colui che riesce a dissimulare il colpo con un incidente
Un'analisi sulle vulnerabilità globali e sulle architetture di sicurezza dimostra come l'integrazione di grafi della conoscenza stia trasformando la risposta agli attacchi informatici, ridefinendo l'efficienza operativa dei difensori digitali
Ogni prospettiva descrive un livello di una catena d'attacco. Da sola, nessuna la descrive tutta. Ma il modello ibrido nasce dalla consapevolezza: non elimina i metodi esistenti, ma li collega. Ecco perché nella gestione dei rischi NIS 2, si fa largo il modello ibrido
Il G7 definisce per la prima volta gli elementi minimi di un SBOM dedicato ai sistemi AI, estendendo l'inventario software a modelli, dataset, infrastrutture e proprietà di sicurezza. Una base comune per rendere la supply chain più tracciabile e prepararsi a requisiti che potrebbero diventare vincolanti
Trump firma un memorandum che consente alle aziende statunitensi di sferrare attacchi informatici. La nuova direttiva autorizza le aziende a condurre operazioni sotto la direzione del governo. Il confronto fra lo scenario Usa e quello italiano ed europeo: occorre distinguere fra Difesa e Giustizia
Ogni funzione, dipendenza e riga di codice aggiuntiva può ampliare la superficie di attacco. Dal principio KISS a DRY e YAGNI, progettare sistemi più semplici non è minimalismo fine a sé stesso: significa ridurre vulnerabilità, costi e complessità operativa, trasformando la sicurezza in un vantaggio competitivo
Le nuove FAQ di ACN chiariscono come funzioneranno monitoraggio e vigilanza NIS2. Per le imprese non basterà avere procedure e documenti: serviranno evidenze capaci di dimostrare l'effettiva applicazione delle misure e una governance che colleghi rischi, decisioni, responsabilità e controlli
La responsabilità del GDPR ha due tempi e, in inglese, due nomi: responsibility, la promessa che guarda in avanti; liability, il vincolo che risponde all’indietro. Ecco la differenza fra responsabilità-promessa che guarda in avanti e la responsabilità-vincolo che risponde all’indietro
Il nuovo modello specializzato di OpenAI, GPT-5.6-Cyber completa il 95% delle richieste cyber avanzate e ha già individuato vulnerabilità reali. Ma capacità offensive così elevate impongono nuovi controlli: accesso riservato, sandboxing, monitoraggio e governance diventano parte integrante della corsa alla difesa
Controlli di filiera inadeguati o mancanti comportano una serie di rischi per l'organizzazione, nonché in alcuni casi una violazione di obblighi normativi cogenti. Considerate le minacce diffuse, però, la gestione dei fornitori è un elemento imprescindibile per la governance di sicurezza cyber